associazione nazionale utenti televisivi e consumatori italiani  

Chi siamo
Dove siamo
Home

Contatti
Aboliamo il canone
Links
Conf Lavoratori
Archivio
Iniziative
I processi civili troppo lunghi finiscono per vanificare i diritti dei cittadini
  Rocco Monaco: “La situazione della giustizia in Italia é inaccettabile”.
   
 
  Ci vogliono più di 1.500 giorni per una sentenza di primo grado, oltre quattro anni in media per una causa davanti alla Corte d'appello, 3.324 giorni per discutere un fallimento, 1.021 per un processo di previdenza, 1.039 per una causa di lavoro privato, 740 per il pubblico impiego, 113 giorni per una separazione consensuale, 740 per la giudiziale e quasi tre anni per recuperare un credito. Solo questi pochi dati sono sufficienti a descrivere la drammatica situazione della giustizia in Italia. Quei diritti attribuiti ai cittadini sulla carta, nella pratica vengono vanificati da processi lunghi ed estenuanti. Il tema della riforma della giustizia é da sempre nell’agenda dei vari governi ma sinora é mancata una riforma organica ed i vari interenti che si sono succeduti altro non sono stati che dei palliativi poco efficaci. Già a livello comunitario l’Italia é stata più volte condannata per l’eccessiva durata dei processi e a partire dall’anno 2001 la legge 24 marzo 2001, n. 89, meglio conosciuta come “legge Pinto”, prevede una equa riparazione, che consiste solitamente in 1000-2000 euro per ogni anno di durata eccessiva del processo. Anche se si tratta di una magra consolazione, in quanto per ottenere un risarcimento per l’irragionevole durata di un processo tocca poi farne un altro, Utelit Consum consiglia comunque di attivarsi se non altro per una questione di principio, rivolgendosi alle sedi territoriali. Va peraltro detto, che nel marzo di quest’anno é entrata in vigore una normativa, diretta ad evitare l’instaurazione di nuove controversie ed ottenere la tutela dei propri diritti in via extragiudiziale mediante organismi di conciliazione che dovrebbero garantire celerità nella tutela dei diritti soggettivi privati. Rocco Monaco anticipa: “Utelit Consum sarà presente anche sul fronte delle conciliazioni al fianco dei consumatori come ente accreditato presso il Ministero”.
   
 
Torna alla Prima Pagina
Leggi i commenti!
Non possiedo televisori, ma ritengo il canone rai una cosa ormai obsoleta, visto che la pubblicità sostiene e strumentalizza ormai tutte le emittenti, [...] Altri commenti
Sondaggi
I partiti e il palinsesto Rai
E' giusto che i partiti politici influenzino il palinsesto Rai?
Sì: la tv pubblica deve riflettere il peso politico dei partiti
No, la Rai deve preferire le professionalità
In parte, servono regole che non escludano le minoranze
Occorre equidistanza dai partiti
Risultati
Osservatorio sulla Tv
Login | Statistiche