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Accordo tra Utelit Consum e Confindustria Puglia |
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Eccone il testo |
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Il presidente di Confindustria Puglia, Nicola De Bartolomeo, e il presidente di Utelit Consum, Rocco Monaco, hanno stilato un protocollo d'intesa: “Per la difesa e la tutela dei consumatori e degli utenti e per uno sviluppo territoriale qualificato". Eccone il testo: «Premesso: le ripetute pratiche commerciali scorrette, le numerose pubblicità ingannevoli e i continui aumenti spropositati di prezzi dei prodotti soprattutto di prima necessità, i soggetti:
Confindustria Puglia, Associazione nazionale utenti televisivi e consumatori (da qui in seguito Utelit Consum), considerando: il ruolo delle succitate associazioni nel contesto di economia di mercato, fattore di sviluppo e di progresso territoriale, ma anche di tutela degli utenti finali, ritengono opportuno: elaborare linee educativo-didattiche condivise e da perseguire attraverso azioni comuni e complementari volte alla diffusione della cultura della sostenibilità commerciale dei prodotti, realizzando sinergie tra imprenditori (rappresentati da Confindustria Puglia) e consumatori finali (rappresentati da Utelit Consum), che perseguano l’obiettivo della salvaguardia degli interessi e dei diritti fondamentali dei consumatori. A tal fine le parti si impegnano: a perseguire le finalità sopra specificate, in particolare attraverso: (a) la definizione di un progetto di collaborazione concernente la tutela degli interessi dei consumatori, la prevenzione delle pratiche fraudolente o ingannevoli, il monitoraggio dei prezzi dei prodotti di prima necessità; (b) la definizione di progetti di collaborazione incentrati sulla sicurezza e la qualità dei beni e dei servizi e sulla difesa dell’ambiente; (c) l’adozione di iniziative per garantire che l’evoluzione dei prezzi sia legata alle effettive caratteristiche qualitative dei prodotti acquistati e dei servizi erogati, seguendo un principio secondo il quale, la produzione e la distribuzione di beni e servizi devono essere finalizzate alla salvaguardia del benessere e dei diritti dei consumatori; (d) favorendo, nella presente situazione di stallo dei consumi, l’accrescimento della fiducia dei consumatori e degli utenti, indispensabile per un rilancio della domanda; (e) garantire i diritti all’informazione e all’educazione dei cittadini in relazione ai loro interessi di consumatori e di utenti; diritti il cui esercizio è fondamentale perché il consumatore/utente divenga ‘soggetto economico’ protagonista, con riferimento alla sicurezza, alla qualità e al livello dei prezzi e delle tariffe; (f) l’adozione di iniziative di contenimento dei prezzi, tale che, la difesa del potere d’acquisto dei cittadini sia contestuale a un’evoluzione delle abitudini di spesa verso beni e servizi di qualità; (g) le parti sono autorizzate a scambiarsi i relativi marchi».
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