|
 |
 |
Telecomandi: la proposta del Cnt-Tpd |
| |
Valorizza il pluralismo salvaguardando l'emittenza locale |
| |
|
 |
| |
 |
| |
| |
Nella vicenda della Lcn (Logical channel numbering) la cui mancata regolamentazione sta consentendo ai monopolisti nazionali (Rai, Mediaset e Telecom) di posizionarsi tra le prime numerazioni a discapito delle tv nazionali indipendenti e di quelle locali, prende posizione il Coordinamento nazionale televisioni- Terzo polo digitale (Cnt-Tpd). Il Cnt-Tpd è stato convocato in audizione dall’Agcom e dall’Antitrust per illustrare la sua posizione che consiste nel principio fondamentale dell’ipotesi di ordinamento automatico dei canali utilizzando la numerazione a tre cifre partendo da 100. Così con le utenze successive (200, 300, 400), evitando così pericoli di disparità di trattamento. In particolare, il piano intende tutelare le tv locali, essendo organizzato per tipologie di programmi e non per distinzione tra emittenti nazionali e locali. Il Cnt-Tpd evidenzia che i decoder sono già tecnicamente predisposti per la numerazione a tre cifre. Infatti, quando si digita un solo numero l’apparecchio attende qualche secondo prima di sintonizzare il canale. Ciò perché resterebbe in attesa della selezione delle altre eventuali due cifre. La copia della proposta può essere richiesta direttamente all’associazione al numero 081 8383140 o tramite mail: info@coordinamentonazionaletelevisioni.it, oppure scaricabile dal sito www.coordinamentonazionaletelevisioni.it. |
| |
|
 |
| |
|
| Vai
all'Archivio News |
Torna alla Prima Pagina |
|
|
|
|
 |
 |
 |
 |
|
|
|
| I partiti e il palinsesto Rai |
| E' giusto che i partiti politici influenzino il palinsesto Rai? |
| |
|
|
 |
| Login
| Statistiche |
|